Il Bagagliaio Postale fs 1978t, questo sconosciuto

Ciao a tutti e ben ritrovati. Oggi parleremo di un rotabile da poco uscito, per la prima volta, in versione modellistica commerciale, gli appassionati lo hanno richiesto a lungo, un rotabile con una storia particolare e sul quale spesso c’è non poca confusione. Parliamo del bagagliaio postale Fs tipo 1978t.

Non confondiamolo... conosciamone la Storia

Innanzitutto facciamo un po’ di chiarezza. Quello appena proposto da acme, incluso nel set 70087, è esattamente il bagagliaio postale fs 1978t. Spesso, il nostro protagonista, viene confuso col 1964t, il quale ha indossato la stessa livrea ma è più lungo, il tetto è liscio senza le venature tipiche del 78t, e la disposizione dei finestrini è più distanziata su un lato, completamente diversa con piccole fessure alte sull’altro. In questa immagine, possiamo vedere uno dei pochissimi esemplari di 78t rimasti, fotografato nel museo di Trieste Campo Marzio.

bagagliaio postale 1978t campo marzio
bagagliaio postale 1978t campo marzio mdvc

 La caratteristica distintiva del nostro protagonista, è il tetto, e c’è un motivo ben preciso. Molti, io compreso per molto tempo, tendono a comprendere questo rotabile nella famiglia delle carrozze 1946 e derivati. In particolar modo con i vari bagagliai 49’ e successivi, i quali sono arrivati sino alle soglie del 2000 ma con altre livree. In verità, il nostro 1978t, deriva dalla trasformazione di carrozze 30000, ovvero ex terza classe del più datato tipo 1921. Come potete notare da queste immagini, la lunghezza, le venature, le porte sono le medesime. A complicar le cose, anche i nostri protagonisti, costruiti in 80 esemplari, hanno indossato dapprima la livrea grigio ardesia. Dalla metà degli anni ‘80 sono stati modificati con l’aggiunta di un ambiente specifico che li ha trasformati in bagagliai postali, del 78 poli per l’uso in convogli reversibili. Per cui, dovendo entrare in composizione con treni regionali ed interregionali, son stati ripellicolati nella livrea mdvc. Con questa livrea, tranne forse in un caso, hanno anche concluso la loro carriera verso la fine degli anni ’90.

bagagliaio 1978t mdvc e 1949 grigio ardesia

Impieghi ed accostamenti

Vista la velocità massima di 140km/h, di norma si vedevano accostati alle carrozze piano ribassato, mentre con le medie distanze venivano impiegati i tipo x in livrea mdve.

Nonostante ciò, gli abbinamenti con le medie distanze sono assolutamente realistici, così come lo sono composizioni di soli bagagliai con livree variegate, tipiche degli anni ‘80.

Era frequente vedere il bagagliaio postale fs 1978t anche con composizioni non reversibili, assieme a carrozze tipo 1946, 1955/57 e 1959. Talvolta, faceva la sua comparsa persino in treni espressi composti da UIC-X, carrozze in tal caso rallentato in quanto omologate ad almeno 160 km/h.

Tutte queste composizioni sono quindi riproducibili sui nostri plastici, senza il rischio di incorrere in treni non realistici, e senza entrare nelle nostre ‘Composizioni al limite del credibile’.

bagagliaio postale acme 1978t dettaglio

Finalmente in H0

Questo modello è stato desiderato a lungo dai modellisti. A parte qualche realizzazione in bassa tiratura, non era mai stato riprodotto a livello commerciale. Il suo inserimento nel set 70087 da parte di Acme è stato una bellissima sorpresa. In questo modo, siamo in grado di dar ‘almeno sui nostri Plastici ferroviari‘ nuova vita a questo particolare, e spesso poco conosciuto, rotabile

acme bagagliaio postale 1978t in stazione Trick Track

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Nel video seguente, dopo aver analizzato il bel modello del bagagliaio postale fs 1978t proposto da Acme, sarà possibile rivivere l’atmosfera fs anni ’80 e ’90. Grazie a qualche bel transito con il nostro protagonista… e non solo.

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